Tuesday, January 20, 2009

SANTA CROCE















21 gennaio. Visita a Santa Croce, dove si trovano i monumenti funebri di molti personaggi italiani famosi: la tomba di Michelangelo, Galilei, Machiavelli e altri. Anche, possiamo ammirare l'Annunciazione di Donatello e il famoso crocefisso di Cimabue.

Monday, January 19, 2009

GALLERIE DEGLI UFFIZI








Visita gli Uffizi-20 Gennaio.

Alcune delle famosissime opere d'arte esposte nel museo.

Paolo Uccello, La battaglia di San Romano
Tiziano, Venere di Urbino
Raffaello, Madonna del Cardellino
Caravaggio, Medusa
Michelangelo, Sacra Famiglia con San Giovannino (Tondo Doni)
Piero della Francesca, Ritratto di Guido da Montefeltro
Botticelli, La nascita di Venere

Gli Uffizi ospitano una delle raccolte d'arte più ricche e più interessanti del mondo. La collezione ebbe inizio con la famiglia dei Medici che grazie alla sua immensa ricchezza commissionò lavori ai più grandi artisti fiorentini. Il Museo è composto da 45 sale: la sala 1 contiene la collezione archeologica, le sei sale seguenti sono dedicate all'arte gotica toscana dal 1100 al 1300 ("Madonna d'Ognissanti" Giotto).Dalla sala 7 ala sala 9 sono raccolti artisti rinascimentali ("ritratti dei Duchi di Urbino" Piero della Francesca, "Madonna col Bambino e Angeli" Filippo Lippi. Nelle sale 10-14 sono custoditi dipinti del Botticelli ("Nascita di Venere", "Primavera"), la sala 15 contiene dipinti di Leonardo ("Annunciazione", "Adorazione dei Magi"). Le sale 16-18 contengono la collezione dei Medici ("Ritratto di Bia" Bronzino, "Venere dei Medici").Le opere esposte nelle sale 19-23 espongono opere rinascimentali di artisti umbri, e pittori dell'Europa del nord (Perugino, Dürer). Nel Corridoio sull'Arno continua la collezione dei Medici, mentre le sale 24-35 contengono opere di alto Rinascimento e Manierismo ("Tondo Doni" Michelangelo, "Madonna col collo lungo" Parmigianino, "Madonna del Cardellino" Raffaello, "Venere d'Urbino" Tiziano). Infine nelle sale 41-45 sono esposti dipinti raccolti dai Medici (Rubens, Van Dyck, Caravaggio, Rembrandt).

Thursday, January 15, 2009

MICHELANGELO, DAVID-ACCADEMIA



16 gennaio-visita all'Accademia

E veramente che questa opera ha tolto il grido a tutte le statue moderne et antiche, o greche o latine che elle si fossero....Perché in essa sono contorni di gambe bellissime et appiccicature e sveltezza di fianchi divine, né grazia che tal cosa pareggi, né piedi né mani né testa che a ogni suo membro di bontà, d'artificio e di parità né di disegno s'accordi tanto. E certo chi vede questa non dee curarsi di vedere altra opera di scultura fatta nei nostri tempi o negli altri da qual si voglia artefice.
Giorgio Vasari, Vite de' più eccellenti architetti, pittori et scultori italiani, da Cimabue insino a' nostri giorni. (1550)

MERCATO CENTRALE











Tuesday, January 13, 2009

PALAZZO PITTI





Sala di Giove: Giorgione, Le tre età dell’uomo.
Sala di Venere: Tiziano, Il Ritratto di Giulio II.
Sala di Saturno: Raffaello, Madonna della seggiola.



The Palazzo Pitti, in English sometimes called the Pitti Palace, is a vast mainly Renaissance palace in Florence, Italy. It is situated on the south side of the River Arno, a short distance from the Ponte Vecchio. The core of the present palazzo dates from 1458 and was originally the town residence of Luca Pitti, an ambitious Florentine banker.

The palace was bought by the Medici family in 1539 and became the chief residence of the ruling families of the Grand Duchy of Tuscany. It grew as a great treasure house as later generations amassed paintings, plate, jewellery and luxurious possessions.

In the late 18th century, the palazzo was used as a power base by Napoleon, and later served for a brief period as the principal royal palace of the newly united Italy. The palace and its contents were donated to the Italian people by King Victor Emmanuel III in 1919, and its doors were opened to the public as one of Florence's largest art galleries. Today, it houses several minor collections in addition to those of the Medici family, and is fully open to the public.


Alcune opere molto famose:

Monday, January 12, 2009


9 gennaio- Visita a Fiesole.

Thursday, January 8, 2009




8-GENNAIO 2009
La classe a Polimoda. Brrr che freddo!

Domani andiamo a visitare Fiesole.

Wednesday, January 7, 2009


7 gennaio, 2009

Primo giorno di lezione a Polimoda.
Pranzo con la classe alla Trattoria dell'Orto.

Tuesday, December 16, 2008



ITINERARIO DI DANTE-FIRENZE MEDIEVALE

Dante Alighieri (Firenze, 1265 - Ravenna, 1321): uno degli scrittori italiani più famosi autore della Divina Commedia. A Firenze ci sono ancora edifici importanti nella vita di Dante e opere che celebrano la sua memoria.

1. Battistero di San Giovanni dove Dante è stato battezzato.

2. Duomo Santa Maria del Fiore: Dipinto di Domenico di Michelino che ritrae Dante che illumina Firenze con la sua opera (1465): Dante e i regni dell'oltretomba; alle spalle del poeta è rappresentata la montagna del Purgatorio, alla sua destra l'Inferno, alla sinistra la Città celeste.

Fuori dal Duomo c’è il "Sasso di Dante,” da dove il poeta (narra la leggenda) ha osservato la costruzione della cattedrale (incominciata nel 1296).

3. Proseguire nel cuore della Firenze medievale: da Via Proconsolo a Via del Corso passiamo le case della famiglia Portinari, dove viveva Beatrice (amata da Dante).

4. Continuamo in Via Santa Margherita. Chiesa di Santa Margherita de Cerchi (11 secolo): qui, secondo la leggenda Dante ha visto per la prima volta Beatrice Portinari.

5. Raggiungiamo la “Casa di Dante” un piccolo museo dedicato alla vita e all’opera del poeta. Nella piccola piazza c’è una placca di marmo che indica una lista dei monumenti che esistevano al tempo di Dante (come la Torre della Castagna). La torre si trova sul lato nord davanti al Museo Casa di Dante. In realtà il museo non si trova nelle case degli Alighieri, ma incorpora altri edifici medievali come la Torre dei Giuochi. Le vere case degli Alighieri erano a destra della Torre della Castagna, ma ormai non hanno più tracce del loro aspetto medievale.


Museo: Primo Piano: Documenti sulla vita di Firenze nel Secolo 13 e sulla vita privata e politica di Dante (la sua elezione all’ufficio di Priore della città e la sua partecipazione alle lotte politiche e militari). Secondo Piano: Documenti sull’esilio di Dante nel 1301. Dante ha vissuto gli ultimi anni a Ravenna dove è morto nel 1321. Terzo Piano: Iconografia delle fortune di Dante nei secoli, riproduzioni di opere d’arte di Giotto, Beato Angelico, Andrea del Castagno, Ghirlandaio, Luca Signorelli, Raphael and Michelangelo.

5. La Torre della Castagna, detta anche Bocca di Ferro è una delle antiche torri del centro storico di Firenze, tra le meglio conservate, situata in Piazza San Martino all'angolo con Via Dante Alighieri.

La torre è molto antica ed ha una storia molto varia. Già edificata nel 1038 venne donata in quella data dall'Imperatore Corrado II ai monaci dell'attigua Badia Fiorentina, a difesa del monastero stesso. Dal 1282 fu il primo luogo di riunione dei Priori di Firenze dal 1282 fino alla realizzazione del Palazzo del Bargello (la storica funzione è testimoniata anche da una targa moderna su via Alighieri). Il nome deriverebbe infatti dalle castagne che essi usavano mettere in particolare sacchetti durante le votazioni. È una curiosa coincidenza il fatto che a Firenze si usassero castagne per le votazioni (in fiorentino chiamate ballotte) e il termine ballottaggio, che i dizionari etimologici fanno risalire a una parola francese. La torre, grazie alla sua origine "al di sopra delle parti" venne risparmiata dalla scapitozzatura nella seconda metà del XIII secolo.